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Viaggiare da soli in aereo: da che età si può fare

Viaggiare da soli in aereo: da che età si può fare

Viaggiare da soli in aereo è un’esperienza che molti bambini e ragazzi vorrebbero fare, ma che comporta anche delle responsabilità e dei rischi. Qual è l’età minima per poter volare da soli senza l’accompagnamento di un adulto? Dipende dalla compagnia aerea, dalla destinazione e dalle normative dei paesi coinvolti.

In generale, le compagnie aeree accettano bambini che viaggiano da soli a partire dai 5 anni, ma solo se il volo è diretto o con scalo assistito. In questo caso, il bambino deve essere accompagnato da un membro del personale della compagnia aerea fino all’imbarco e poi consegnato a un altro membro del personale all’arrivo. Il servizio di assistenza ha un costo aggiuntivo che varia in base alla compagnia aerea e alla tratta.

Se il volo prevede uno scalo non assistito, cioè in cui il bambino deve cambiare aereo da solo, l’età minima sale a 8 anni. In questo caso, il bambino deve essere in grado di seguire le indicazioni per raggiungere il gate di partenza del volo successivo e di gestire eventuali imprevisti.

Per i voli internazionali, l’età minima può essere diversa in base alle normative dei paesi di partenza e di arrivo. Alcuni paesi richiedono infatti un’autorizzazione scritta dei genitori o dei tutori legali per consentire ai minori di viaggiare da soli o con persone diverse dai genitori. È quindi importante informarsi prima di prenotare il volo e avere con sé tutti i documenti necessari.

Viaggiare da soli in aereo può essere un’occasione di crescita e di divertimento per i bambini e i ragazzi, ma richiede anche una buona preparazione e una certa autonomia. Prima di lasciare il proprio figlio viaggiare da solo, è bene valutare la sua maturità, la sua capacità di affrontare situazioni nuove e la sua sicurezza personale.