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Da Visitare, Francia

Le gole del Verdon

Le gole del Verdon

Le gole del Verdon


Il Grand Canyion d’Europa

Le gole del Verdon
Le gole del Verdon

Siamo ancora in piena estate, fa caldo, io e Daniella siamo appena tornati da una vacanza trascorsa in Olanda. Non stanchi di viaggiare decidiamo di fare un gita fuori dall’Italia, un luogo di cui tanto abbiamo sentito parlare e che attira la nostra curiosità di viaggiatori. Così il 18 agosto 2019 partiamo per visitare Le gole del Verdon che si trovano in Provenza in Francia, conosciute per essere il più grande Canyion d’Europa con una profondità massima di 700 metri. Queste gole solitamente vengono suddivise in tre parti distinte: le Prégorges (da Castellane a Pont de Soleils), le Gorges (da Pont de Soleils a l’Imbut) e il Canyon (da l’Imbut al Pont de Galetas).

Vista panoramica sulla gola
Vista panoramica sulla gola

Il fiume Verdon

Il fiume Verdon sgorga dalla propria sorgente sul Colle d’Allos nelle Alpi Marittime e dopo un percorso di circa 175 chilometri si va a gettare nel fiume Durance nei pressi di Vinon sur Verdon. Il tratto più interessante di questo fiume si trova tra Castellane ed il Ponte di Galetas, sul Lago Sainte Croix, bacino artificiale creato su quella che era la vasta piana di Salles sur Verdon e formatosi a seguito della costruzione della diga di Sainte Croix.

Vista panoramica sul fiume
Vista panoramica sul fiume

La strada panoramica

Ore 5.50, partiamo da Imperia con l’autobus della nostra gita organizzata in direzione Francia e dopo tre ore circa di viaggio arriviamo sulla strada panoramica che ci condurrà a destinazione. Veniamo subito attratti dalle montagne ricche di vegetazione che ci regalano un’immagine bellissima del paesaggio. Facciamo la prima sosta in un punto panoramico situato sotto la strada per scattare un po di foto. Da qui la vista sulla gola è mozzafiato!

Punto panoramico
Punto panoramico

La strada panoramica per raggiungere le gole del Verdon è a tratti molto stretta e tortuosa e può essere comunque percorsa da autobus, camper e automobili, ma se si vuole godere appieno della vista suggestiva che si affaccia sulle gole del canyon la moto è il mezzo migliore. Per chi ama invece la bicicletta può considerare di farsi una bella arrampicata soffermandosi ogni tanto nei vari punti panoramici per scattare qualche foto.

Strada panoramica
Strada panoramica

Il ponte delle vertigini

La nostra seconda sosta la facciamo in prossimità del primo ponte che incontriamo per assistere al bungee jumping, un’attività sportiva che si può fare qui che consiste nel lanciarsi da un luogo elevato dopo essere stati imbracati con una corda elastica. Siamo passati a piedi sul ponte che attraversava la gola altissima e riuscire a guardare il fiume in basso senza avvertire quel senso di vertigini, non è stato facile.

Il ponte delle vertigini
Il ponte delle vertigini

Nella nostra breve sosta abbiamo assistito a tre lanci che ci hanno lasciato a bocca aperta. Una ragazza ferma sul ciglio del muretto pronta a lanciarsi nel vuoto all’ultimo momento, presa da un attacco di panico decide di non buttarsi. L’altezza ha avuto la meglio!

Il ponte delle vertigini -  bungee jumping
Il ponte delle vertigini – bungee jumping

Il lago di Sainte-Croix

Proseguiamo il nostro tragitto in autobus per arrivare finalmente sul lago di Sainte-Croix dove è possibile fare diversi sport acquatici, surf, canoa, barca o noleggiare un pedalò per fare un giro tra le gole. Questo lago è in realtà un bacino artificiale nato dalla costruzione della diga di Sainte-Croix ed è caratterizzato da un colore azzurro-verde opaco che insieme al colore grigio delle rocce e il verde intenso della vegetazione ci regala una vista unica del paesaggio. Qui ci concediamo una sosta di quaranta minuti per una pausa pranzo e fare una breve visita del lago.

Il lago di Sainte-Croix
Il lago di Sainte-Croix

Attività sportive

In questo canyon francese oltre a poter fare sport acquatici e il bungee jumping è possibile praticare attività come il trekking, il rafting o il climbing (arrampicata). Qui gli amanti del trekking possono visitare le gole percorrendo i numerosi sentieri come la via GR4 che inizia da Point Sublime e arriva fino alle gole e il sentiero Martel che prende il nome dal primo escursionista che intraprese la discesa in questo canyon. Per chi invece ama praticare l’arrampicata le pareti delle gole del Verdon offrono più di 800 vie classificate per tipo e livello di difficoltà. I siti più famosi sono l’Escalès, Dérobée, Paroi Rouge, Baume aux Pigeons.

Le pareti delle gole del Verdon
Le pareti delle gole del Verdon

Moustiers Sainte Marie

Decidiamo di lasciare il lago per ripartire con l’autobus in direzione della nostra ultima tappa. Alcuni membri del nostro gruppo hanno scelto di rimanere sul lago per fare il giro delle gole con il pedalò, torneremo a prenderli più tardi. Oltre ad un paesaggio suggestivo composto da rocce, acqua e vegetazione le gole del Verdon possono offrire ai turisti anche storia, arte e cultura. Infatti qui si trovano numerosi paesi caratteristici come Castellane, La Palud sur Verdon, Aiguines, Trigance e Riez. Noi abbiamo visitato Moustiers Sainte Marie il primo paese vicino al lago.

Moustiers Sainte Marie
Moustiers Sainte Marie

Questo stupendo borgo è situato in mezzo a due maestose montagne rocciose attraversato da un’incantevole ruscello che fa di questo paese un’attrazione turistica molto visitata. Su questa località esiste una leggenda: si narra che il cavaliere di Blacas, per ringraziare la Madonna di essere tornato sano e salvo dalle crociate dopo essere stato fatto prigioniero, fece consacrare un monumento alla Vergine e issare una stella a sedici punte al cielo appesa fra le due pareti di roccia con una catena. Nel tempo però il peso della stella ne ha causato la caduta per ben undici volte costringendo gli abitanti a sostituirla con una a cinque punte più leggera. Ancora oggi la stella delle falesie è presente e veglia sugli abitanti del paese.

In questo stupendo villaggio è possibile passeggiare tra le vie strette lastricate da pietre marmoree, dove possiamo trovare numerosi negozi di souvenir e ammirare le 15 botteghe di faiences, maioliche smaltate tipiche di questo luogo.

La stella delle falesie che veglia sul paese
La stella delle falesie che veglia sul paese

Chapelle Notre Dame de Beauvoir

Dal paese alzando lo sguardo verso le montagne è possibile vedere la Chapelle Notre Dame de Beauvoir raggiungibile attraverso duecento scalini resi lisci e scivolosi dalla forte affluenza dei turisti che in questi anni sono passati di qui.

Chapelle Notre Dame de Beauvoir
Chapelle Notre Dame de Beauvoir

Spinti da una grande curiosità e voglia di conoscere decidiamo di avventurarci per questo sentiero che si presenta da subito ripido e scivoloso, ma con un po di sforzo, una volta arrivati in cima si è ripagati della fatica fatta.

Indicazioni per raggiungere la Chapelle Notre Dame de Beauvoir
Indicazioni per raggiungere la Chapelle Notre Dame de Beauvoir

Iniziamo la salita percorrendo uno per uno gli scalini davanti a noi lasciandoci affascinare dalla vista panoramica che piano piano diventa sempre più ampia verso il paese sottostante fino ad arrivare al lago Sainte Croix.

Inizio del sentiero
Inizio del sentiero

Lungo il sentiero è possibile fermarsi in diversi punti panoramici per godere della vista e scattare delle foto stupende.

Vista sul paese e sul lago
Vista sul paese e sul lago

Dopo quindici minuti circa di camminata arriviamo finalmente alla chiesa Notre Dame de Beauvoir. Questo luogo di culto risale al XII secolo e presenta davanti un porticato in stile romanico. La porta di entrata fatta in legno è invece d’epoca rinascimentale. La struttura è composta al suo interno da quattro campate a navata unica. Le prime due sono in stile romanico, le altre invece in stile gotico.

Dalla scalinata che conduce alla Chapelle Notre Dame de Beauvoir, è possibile anche raggiungere una caverna chiamata Cappella della Madeleine che si trova poco distante, scavata nella roccia, dove dietro ad un’inferriata si trovano alcune statue in ricordo del punto in cui avvenne un’apparizione della Madonna.

Il centro storico

Finita la nostra visita a questo luogo di culto torniamo giù in paese dove nella piazza centrale si trova anche la chiesa in stile romanico Notre Dame de l’Assomption. Qui non mancano le botteghe dove è possibile fare shopping di souvenir e oggetti in ceramica e i locali dove si possono assaporare i piatti tipici del posto.

Una delle piazzette del paese
Una delle piazzette del paese

Nel centro storico è presente anche il museo di Faience che venne allestito nel 1930 ed è completamente dedicato alla maiolica di Moustiers.

Il museo di Faience
Il museo di Faience

Il nostro giudizio

Finita la nostra visita tra le vie del paese torniamo al nostro autobus che ci aspetta per riportarci a casa. Abbiamo trascorso una bellissima giornata affascinati dalle gole del Verdon. Secondo noi il periodo ideale per visitare questo luogo è in primavera e in estate quando le temperature sono più calde e piacevoli. Le gole ci sono piaciute molto regalandoci il brivido dell’altezza. Il lago di Sainte Croix ci ha affascinato per i suoi colori naturali, mentre il paese di Moustiers Sainte Marie ci ha per un attimo portato indietro nella storia facendoci conoscere la sua leggenda. Il nostro giudizio è positivo e consigliamo a tutti di venirci in vacanza anche solo per un giorno, non ve ne pentirete. Quindi cosa aspettate le gole del Verdon vi aspettano!

Indicazioni stradali

Dove mangiare

Dove dormire


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