
Un piatto che racconta la Calabria
Il morzello catanzarese è molto più di una ricetta: è un simbolo di identità e tradizione. Nato nelle cucine popolari di Catanzaro, questo stufato piccante di frattaglie bovine conquista per il suo sapore deciso e la sua storia antica, tramandata di generazione in generazione.
Ingredienti per 4 persone
- 1 kg di frattaglie bovine (trippa, polmone, milza, cuore)
- 1 cipolla grande
- 1 carota e 1 costa di sedano
- 700 g di passata di pomodoro
- 2 cucchiai di concentrato di pomodoro
- Peperoncino calabrese (a piacere, ma abbondante!)
- Foglie di alloro
- Olio extravergine d’oliva
- Sale q.b.
- Pane casereccio per servire
Preparazione passo per passo
- Pulizia delle frattaglie Lavale accuratamente e sbollentale per 10 minuti in acqua salata. Tagliale poi a pezzetti piccoli e uniformi.
- Soffritto aromatico In una pentola capiente, rosola cipolla, sedano e carota tritati con un filo d’olio. Aggiungi le frattaglie e lascia insaporire per qualche minuto.
- Cottura lenta e piccante Versa la passata e il concentrato di pomodoro, aggiungi peperoncino e alloro. Copri e lascia cuocere a fuoco basso per circa 2 ore, mescolando di tanto in tanto.
- Servizio tradizionale Il morzello si gusta caldissimo, servito dentro una pitta catanzarese (pane locale) o con fette di pane casereccio che assorbono il sugo piccante.
Curiosità
- È considerato il piatto identitario di Catanzaro, spesso servito durante feste e sagre.
- La parola “morzello” deriva da morzare, cioè tagliare a piccoli pezzi.
- Tradizionalmente veniva preparato dalle donne del quartiere popolare “Ciampa di Cavallo”.







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