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Portare olio e vino in cabina? Presto sarà possibile: le nuove regole sul bagaglio a mano

Portare olio e vino in cabina? Presto sarà possibile: le nuove regole sul bagaglio a mano

Portare olio e vino in cabina? Presto sarà possibile: le nuove regole sul bagaglio a mano

Per anni, i viaggiatori appassionati di enogastronomia hanno dovuto rinunciare a portare con sé in cabina bottiglie di vino, olio extravergine d’oliva o liquori artigianali. La famigerata regola dei 100 ml ha reso impossibile trasportare questi tesori culinari nel bagaglio a mano. Ma ora, una piccola rivoluzione è alle porte.

Addio ai 100 ml: cosa cambia

Dal 2006, le restrizioni sui liquidi in cabina sono state una misura di sicurezza post-11 settembre. Tuttavia, grazie all’introduzione di nuovi scanner di sicurezza basati su tecnologia tomografica computerizzata (come l’Hi-Scan 6040 CTiX), gli aeroporti europei stanno aggiornando i controlli. Questi dispositivi permettono di analizzare i bagagli in 3D, rilevando eventuali sostanze pericolose senza dover limitare i liquidi a piccoli flaconi.

Cosa significa per i viaggiatori:

  • Si potranno portare in cabina bottiglie di vino, olio, liquori e altri prodotti liquidi.
  • Non sarà più necessario inserirli in bustine trasparenti.
  • Non servirà estrarli dalla valigia durante i controlli.

Una svolta per il turismo gastronomico

Quante volte, tornando da un viaggio in Toscana o Sicilia, si è dovuto rinunciare a una bottiglia di vino locale o a un olio Dop? Con le nuove regole, quei prodotti potranno finalmente viaggiare con noi, senza stress né imballaggi improvvisati per la stiva.

Questa novità non è solo tecnica, ma culturale. Il viaggiatore moderno vuole portare a casa un pezzo del luogo visitato, spesso rappresentato da un prodotto gastronomico. E per i produttori locali, si apre una nuova opportunità commerciale: più acquisti, meno complicazioni.

Quando entreranno in vigore le nuove regole?

Alcuni aeroporti italiani, come Milano Malpensa, Roma Fiumicino e Bologna, sono già dotati delle nuove tecnologie. Tuttavia, la liberalizzazione completa dei liquidi è ancora in fase di approvazione. La decisione finale spetta alla Conferenza europea dell’aviazione civile (Ecac), che potrebbe dare il via libera definitivo tra fine luglio e inizio agosto 2025.

Va però segnalato che l’Unione Europea ha imposto temporaneamente nuove restrizioni anche agli scanner più moderni per motivi di sicurezza. Quindi, il ritorno alla piena libertà potrebbe essere graduale.

Il futuro del viaggio è anche enogastronomico

In un mondo dove il cibo è cultura, identità e memoria, poter viaggiare con una bottiglia di limoncello artigianale o un vasetto d’olio Dop nel bagaglio a mano è più di una comodità: è una conquista. Grazie alle nuove tecnologie, sarà presto possibile farlo con più facilità e meno vincoli.

Il futuro dei viaggi profuma di olio d’oliva e sa di buon vino. E finalmente, potremo portarlo con noi.