
L’attacco congiunto di Stati Uniti e Israele contro l’Iran e la risposta di Teheran hanno provocato la più grande interruzione del traffico aereo mondiale dai tempi della pandemia. Migliaia di voli sono stati cancellati, lo spazio aereo del Golfo è stato chiuso e centinaia di migliaia di passeggeri sono rimasti bloccati in aeroporti strategici come Dubai, Doha, Abu Dhabi e Kuwait.
Cosa sta succedendo: la situazione globale dei voli
- Oltre 5.000 voli cancellati in 24 ore tra Medio Oriente, Asia e hub internazionali.
- Spazi aerei chiusi in Iran, Iraq, Israele, Siria, Kuwait, Emirati Arabi Uniti.
- Le principali compagnie – tra cui Emirates, Etihad, Lufthansa, Air France, ITA Airways, Turkish Airlines – hanno sospeso o deviato le rotte.
- ITA Airways ha sospeso i voli da/per Tel Aviv e non utilizzerà gli spazi aerei di Israele, Libano, Giordania, Iraq e Iran fino al 7 marzo.
- Migliaia di italiani bloccati nel Golfo, con task force della Farnesina attivata per assistenza e rientri.
Quali destinazioni sono più colpite
- Asia: voli per India, Thailandia, Giappone, Cina e Sud-Est Asiatico subiscono ritardi o cancellazioni a causa delle deviazioni obbligate.
- Australia: molte rotte dall’Europa passano sul Medio Oriente, ora chiuso.
- Africa orientale: collegamenti via Dubai e Doha sospesi.
- Medio Oriente: traffico quasi completamente fermo.
Diritti dei passeggeri: quando spetta il rimborso
In caso di cancellazione del volo per motivi di sicurezza o chiusura dello spazio aereo, i passeggeri hanno diritto a:
Rimborso totale del biglietto
Tutte le compagnie devono offrire il rimborso integrale del volo cancellato.
Questo vale anche per le tariffe non rimborsabili.
Riprotezione su un nuovo volo
È possibile chiedere di essere riprenotati su un volo successivo, anche con un’altra compagnia se previsto dalle policy.
Assistenza in aeroporto
Per chi è bloccato negli hub del Golfo, sono previsti:
- pasti
- hotel
- trasferimenti
- supporto consolare (per gli italiani tramite la Task Force Golfo). Sky TG24
Compensazione economica UE
Non è prevista la compensazione pecuniaria (250–600 €) perché la causa è un evento eccezionale (conflitto armato).
Come chiedere il rimborso: guida pratica
1. Contatta la compagnia aerea
Usa i canali ufficiali:
- area personale del sito
- app
- call center
- desk in aeroporto (nei Paesi del Golfo sono stati attivati sportelli dedicati).
2. Prepara i documenti
- codice di prenotazione
- ricevuta del biglietto
- eventuali spese sostenute (hotel, pasti, taxi) per richiedere il rimborso quando previsto
3. Scegli tra rimborso o riprotezione
Le compagnie devono offrirti entrambe le opzioni.
4. Se sei bloccato all’estero
Per gli italiani:
- contatta l’Unità di Crisi della Farnesina
- registrati su DoveSiamoNelMondo
- rivolgiti ai desk negli aeroporti di Doha e Abu Dhabi.






