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Regno Unito: dal 2026 l’ETA diventa obbligatorio per i turisti di 85 Paesi

Regno Unito: dal 2026 l’ETA diventa obbligatorio per i turisti di 85 Paesi

Introduzione

Il Regno Unito ha completato la digitalizzazione del proprio sistema di frontiera: dal 25 febbraio 2026, i viaggiatori provenienti da 85 Paesi esenti da visto devono ottenere un’ETA – Electronic Travel Authorisation prima di imbarcarsi per il Regno Unito. Si tratta di un cambiamento epocale che mette fine, di fatto, all’ingresso “visa-free” come lo abbiamo conosciuto per decenni.

Che cos’è l’ETA UK?

L’ETA è un permesso digitale di viaggio, non un visto, richiesto per brevi soggiorni nel Regno Unito per turismo, affari o transito.

  • Valido per più ingressi
  • Durata: 2 anni o fino alla scadenza del passaporto
  • Costo: 16 sterline
  • Si richiede online tramite app o sito ufficiale UK

L’obiettivo è creare un sistema di frontiera più rapido, sicuro e completamente digitale, in vista dell’introduzione del border contactless.

Chi deve richiedere l’ETA?

L’obbligo riguarda 85 nazionalità che finora potevano entrare senza visto. Tra queste:

  • Stati Uniti
  • Canada
  • Australia
  • Tutti i Paesi dell’Unione Europea
  • Altri partner globali con accordi di esenzione visto

In totale, milioni di viaggiatori ogni anno dovranno ottenere l’ETA prima di partire.

Quando diventa obbligatorio?

L’ETA è obbligatorio dal 25 febbraio 2026. Le compagnie aeree e i vettori sono tenuti a verificare che ogni passeggero abbia ottenuto l’autorizzazione prima dell’imbarco: no ETA, no viaggio.

Come richiedere l’ETA UK: procedura passo passo

  1. Accedere al portale ufficiale o all’app dedicata
  2. Caricare passaporto biometrico
  3. Inserire dati personali e di viaggio
  4. Caricare una foto digitale
  5. Pagare la tariffa di 16 £
  6. Attendere l’esito (generalmente entro 48–72 ore)

Errori da evitare

Secondo gli esperti di immigrazione, i viaggiatori spesso commettono alcuni errori ricorrenti:

  • Richiedere l’ETA troppo tardi
  • Inserire dati del passaporto non corretti
  • Non controllare la validità del documento
  • Confondere ETA con visto (non sono la stessa cosa)

Impatto per turisti, aziende e viaggiatori frequenti

Per i turisti

  • Maggiore pianificazione prima della partenza
  • Controlli più rapidi all’arrivo
  • Possibilità di ingressi multipli per 2 anni

Per i business traveller

  • Necessità di ETA anche per brevi viaggi d’affari
  • Riduzione dei tempi di attesa ai controlli

Per le aziende

  • Obbligo di informare dipendenti e collaboratori
  • Adeguamento delle policy di viaggio aziendali

Perché il Regno Unito introduce l’ETA?

Il governo britannico punta a:

  • Rafforzare la sicurezza dei confini
  • Digitalizzare completamente il sistema di immigrazione
  • Ridurre i tempi di attesa
  • Prevenire ingressi non autorizzati
  • Preparare il passaggio al border contactless entro i prossimi anni

Cosa cambia per i cittadini europei?

Per la prima volta, anche i cittadini dell’UE dovranno ottenere un’autorizzazione preventiva per entrare nel Regno Unito. Non si tratta di un visto, ma di un controllo pre-partenza simile all’ESTA USA o all’eTA canadese.

Prospettive future

L’ETA è solo il primo passo verso un sistema di frontiera completamente digitale. Il Regno Unito prevede di integrare ETA, eVisa e controlli biometrici in un’unica piattaforma, rendendo l’ingresso nel Paese più veloce e automatizzato.